Vangeli apocrifi

Da Wikipedia:

I vangeli apocrifi sono un eterogeneo gruppo di testi a carattere religioso che si riferiscono alla figura di Gesù Cristo e che, nel tempo, sono stati esclusi dal canone della Bibbia cristiano. Fanno parte della cosiddetta “letteratura apocrifa”, un fenomeno religioso e letterario rilevante del periodo patristico. Sovente dotati dell’attribuzione pseudoepigrafa di qualche apostolo o discepolo, i vangeli apocrifi furono esclusi dalla pubblica lettura liturgica in quanto ritenuti portatori di tradizioni misteriose o esoteriche, e quindi in contraddizione con l’ortodossia cristiana. Il termine “apocrifo” (“da nascondere”, “riservato a pochi”) è stato coniato dalle prime comunità cristiane.

I Vangeli apocrifi di cui si ha notizia, o frammenti, sono i seguenti (divisi per tipologia – sempre da wikipedia):

Vangeli dell’infanzia

I vangeli dell’infanzia illustrano i dettagli relativi alla vita pre-ministeriale di Gesù, soprattutto la sua infanzia, altrimenti ignoti in quanto taciuti dai vangeli canonici. Presentano un carattere abbondantemente e gratuitamente miracolistico che sfocia spesso nel magico-fiabesco, in netto contrasto con la sobrietà dei 4 vangeli canonici. Sono caratterizzati inoltre da un’assente o imprecisa conoscenza degli usi e costumi giudaici o da altre imprecisioni di natura storica o geografica che ne inficiano il valore storico degli eventi narrati.

Nessuna di tali opere compare in qualche manoscritto biblico o in antichi elenchi dei testi canonici ritenuti ispirati.

Vangeli apocrifi dell’infanzia
Titolo Attribuzione pseudoepigrafica Lingua Data Contenuto Note
Protovangelo di Giacomo o Vangelo dell’Infanzia di Giacomo o Vangelo di Giacomo Giacomo apostolo e primo vescovo di Gerusalemme greco metà del II secolo nascita miracolosa di Maria; sua infanzia al tempio di Gerusalemme; matrimonio miracoloso con Giuseppe; nascita di Gesù esalta la natura verginale di Maria; presenta accenni gnostici
Codice Arundel 404 (Liber de Infantia Salvatoris) latino XIV secolo Nascita miracolosa di Maria; sua infanzia al tempio di Gerusalemme; matrimonio miracoloso con Giuseppe; nascita di Gesù Variante tarda del Protovangelo di Giacomo
Vangelo dell’infanzia di Tommaso o Vangelo dello pseudo-Tommaso Tommaso apostolo greco metà del II secolo vari miracoli compiuti da Gesù tra i 5 e 12 anni presenta accenni gnostici
Vangelo dello pseudo-Matteo o Vangelo dell’infanzia di Matteo Matteo apostolo ed evangelista, tradotto da Girolamo latino VIII-IX secolo nascita miracolosa di Maria; sua infanzia al tempio di Gerusalemme; matrimonio miracoloso con Giuseppe; nascita di Gesù; fuga in Egitto; vari miracoli compiuti da Gesù tra i 5 e 12 anni rielaborazione del materiale presente nel Protovangelo di Giacomo e nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso con l’apporto originale relativo alla fuga in Egitto
Vangelo arabo dell’infanzia Caifa, sommo sacerdote arabo e siriaco VIII-IX secolo (?) nascita di Gesù; fuga in Egitto; vari miracoli compiuti da Gesù tra i 5 e 12 anni rielaborazione del materiale presente nel Protovangelo di Giacomo, nel Vangelo dello pseudo-Matteo e nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso. Presenta elementi magici tipici delle fiabe popolari
Vangelo armeno dell’infanzia armeno redazione definitiva XIX secolo su materiale precedente nascita miracolosa di Maria; sua infanzia al tempio di Gerusalemme; matrimonio miracoloso con Giuseppe; nascita di Gesù; fuga in Egitto; vari miracoli compiuti da Gesù tra i 5 e 12 anni rielaborazione del materiale presente nel Protovangelo di Giacomo, nel Vangelo dello pseudo-Matteo, nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso e nel Vangelo arabo dell’infanzia. Presenta accenni monofisiti
Libro sulla natività di Maria tradotto da Girolamo latino VIII-IX nascita miracolosa di Maria; sua infanzia al tempio di Gerusalemme; matrimonio miracoloso con Giuseppe; nascita di Gesù rielaborazione riassuntiva dei primi 11 cc. del Vangelo dello pseudo-Matteo
Storia di Giuseppe il falegname pervenutoci in copto e arabo V-IX secolo (?) matrimonio di Giuseppe e Maria; nascita di Gesù; descrizione dettagliata della morte di Giuseppe nella prima parte è una rielaborazione del materiale presente nel Protovangelo di Giacomo e nel Vangelo dell’infanzia di Tommaso, la parte relativa alla morte di Giuseppe è originale

Vangeli giudeo-cristiani

I 3 vangeli detti giudeo-cristiani, in uso tra i cristiani dei primi secoli rimasti legati alla tradizione religiosa giudaica, sono andati perduti. Ci è giunta traccia di essi solo attraverso testimonianze indirette e occasionali fornite da alcuni Padri della Chiesa. Verosimilmente si trattava di tre diciture diverse di un unico testo derivato dal Vangelo di Matteo.

Vangeli giudeo-cristiani
Titolo Autore Lingua Data Contenuto Note
Vangelo degli Ebioniti Ebioniti aramaico? II secolo forse era una forma variata del Vangelo di Matteo privata della parte iniziale (nascita verginale di Gesù) perduto, noto solo da accenni di alcuni Padri della Chiesa
Vangelo dei Nazarei (o Nazareni o Nazorei) Nazarei aramaico? II secolo forse era una forma variata del Vangelo di Matteo privata della parte iniziale (nascita verginale di Gesù) perduto, noto solo da accenni di alcuni Padri della Chiesa
Vangelo degli Ebrei Giudeo-Cristiani in Egitto aramaico? II secolo forse era una forma variata del Vangelo di Matteo privata della parte iniziale (nascita verginale di Gesù) perduto, noto solo da accenni di alcuni Padri della Chiesa

Vangeli gnostici

Le diverse correnti gnostiche dei primi secoli del Cristianesimo (II-IV) hanno prodotto diversi testi relativi alla vita e al ministero di Gesù. Nel 1945 a Nag Hammadi sono stati ritrovati molti di questi testi.

I vangeli gnostici non fanno parte del canone biblico di alcuna delle maggiori confessioni cristiane. Anche la storicità delle informazioni in esse contenute è generalmente rigettata per due principali ragioni:

  • l’epoca tarda: quasi la totalità di questi testi è stata composta verso la metà del II secolo, o in secoli successivi,[45] quando i testimoni diretti della vita e della predicazione di Gesù erano da tempo scomparsi. Al contrario la composizione dei vangeli canonici risale al I secolo, quando la testimonianza dei discepoli e degli evangelisti in particolare avrebbe potuto essere ancora viva.
  • la natura ‘segreta’ (esoterica) di alcune rivelazioni.

Tuttavia un vangelo gnostico ha suscitato particolare interesse negli studiosi[46]: il Vangelo di Tommaso, costituito da 114 detti attribuiti a Gesù. La struttura della raccolta sembra richiamare quella dell’ipotetica fonte utilizzata per la composizione dei vangeli sinottici[46]. I membri del Jesus Seminar sostengono che il Vangelo di Tommaso potrebbe contenere più materiale originale del Vangelo secondo Giovanni.

Vangeli gnostici
Titolo Attribuzione Lingua Data Contenuto Note
Apocrifo di Giovanni o Libro di Giovanni Evangelista o Libro segreto di Giovanni o Rivelazione segreta di Giovanni Giovanni, apostolo ed evangelista copto II secolo entro il 185 Rivelazione segreta di Gesù risorto all’evangelista Giovanni, descrivente creazione, caduta, redenzione dell’umanità. Elementi gnostici: tripartizione degli uomini (terreni, psichici, spirituali); creazione del demiurgo; 7 eoni; dicotomia luce/oscurità; divinità intrappolata nell’uomo mortale Gnostico. Citato da Ireneo, ritenuto perduto fino al ritrovamento di 3 distinte versioni tra i Codici di Nag Hammâdi
Dialogo del Salvatore o Dialogo del Redentore copto II secolo Dialogo tra il Salvatore (Gesù) e alcuni discepoli nel quale espone la cosmologia gnostica, con qualche accenno antifemminista Gnostico. Ritenuto perduto fino al suo ritrovamento tra i Codici di Nag Hammâdi
Libro segreto di Giacomo o Apocrifo di Giacomo Giacomo apostolo copto II secolo Rivelazione segreta di Gesù risorto a Giacomo Gnostico. Ritenuto perduto fino al suo ritrovamento tra i Codici di Nag Hammâdi
Libro di Tommaso (il Contendente o l’Atleta) Giuda Tommaso, apostolo copto prima metà del III secolo Rivelazione segreta di Gesù risorto a Tommaso Gnostico. Ritenuto perduto fino al suo ritrovamento tra i Codici di Nag Hammâdi
Pistis Sophia o Libro del Salvatore ‘noi’ discepoli copto seconda metà del III secolo (o II secolo?) Rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli e esaltazione del ruolo di Maria Maddalena, quale incarnazione diSophia Gnostico. Perduto per secoli, studiato dal 1795 grazie al manoscritto Askew, ritrovate varianti tra i Codici di Nag Hammâdi
Vangelo di Apelle Apelle (II secolo), gnostico metà II secolo Citato da alcuni padri, verosimilmente da identificare con l’opera Parole di Apelle o Ragionamenti di Apelle dello gnostico Apelle (II secolo)
Vangelo di Bardesane Bardesane (II-III secolo), gnostico siriaco Perduto, citato da alcuni padri. Forse va identificato col canonico Vangelo di Giovanni (integrale o modificato) o col Diatesseron di Taziano
Vangelo di Basilide Basilide (II secolo), gnostico Perduto, pervenuteci citazioni patristiche
Vangelo copto degli Egiziani o Santo libro del grande Spirito invisibile copto III-IV secolo Gesù incarnazione di Set per liberare le anime divine dalla prigionia della carne Gnostico. Ritenuto perduto fino al suo ritrovamento tra i Codici di Nag Hammâdi
Vangelo greco degli Egiziani greco Inizi del II secolo in Egitto Dialogo di Gesù risorto presso il sepolcro con la discepola Salomè. Ascetismo sessuale gnosticoencratita Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche
Vangelo di Eva II-III secolo (?) Eva cerca di apprendere la conoscenza, dunque la salvezza, mangiando il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. Esaltazione del coito interrotto e ingoiare sperma come atto religioso Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, forse coincide col Vangelo della Perfezione
Vangelo secondo Filippo Filippo, apostolo copto, probabilmente da un prototesto greco perduto metà-fine II secolo Vari detti di Gesù, molti sui sacramenti. Cristo e Maria Maddalena consorti, ma in senso spirituale: sono incarnazioni rispettivamente degli eoni (=emanazioni di Dio) Cristo e Sophia, che hanno generato dall’eternità tutti gli angeli Gnostico. Perduto, non menzionato da Padri della Chiesa, ritrovato tra i Codici di Nag Hammâdi
Vangelo di Giuda Giuda Iscariota, apostolo traditore copto, forse da un prototesto greco perduto metà del II secolo, prima del 180 Gesù stesso chiese a Giuda di tradirlo. Descrive la cosmologia gnostica Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, ritrovato a al-Minya (Egitto) nel 1978
Vangelo di Maria o Vangelo di Maria Maddalena copto, da un prototesto greco perduto metà del II secolo Esalta il ruolo della discepola Maria Maddalena. Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, ritrovati frammenti in greco e copto
Vangelo di Mattia o Tradizioni di Mattia Mattia, apostolo sostituto di Giuda Iscariota greco metà del II secolo Rivelazione segreta di Gesù a Mattia Gnostico, usato da Basilide (II secolo). Perduto, pervenuteci citazioni patristiche
Vangelo della Perfezione Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, forse coincide col Vangelo di Eva
Vangelo dei Quattro Reami Celesti Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche
Vangelo del Salvatore o Vangelo di Berlino copto, da un prototesto greco perduto II-III secolo Dialogo tra il Salvatore (Gesù) e i suoi discepoli Gnostico. Conservato nel frammentario papiro Berolinensis 22220 databile al VI secolo, studiato dal 1999
Sapienza di Gesù Cristo o Sofia di Gesù Cristo copto II-III secolo Dialogo tra Gesù risorto e alcuni suoi discepoli Gnostico. Perduto, ritrovato tra i Codici di Nag Hammâdi
Vangelo di Tommaso, o Vangelo di Didimo Thoma o Quinto Vangelo Tommaso, apostolo copto, forse da un prototesto greco perduto II secolo Raccolta di detti di Gesù, probabilmente simile ai Loghia Perduto, ritrovato tra i Codici di Nag Hammâdi
Vangelo della Verità copto, da un prototesto greco perduto metà del II secolo Dissertazione su alcuni punti fondamentali dello gnosticismo Gnostico. Perduto, pervenuteci citazioni patristiche (Ireneo lo attribuisce a Valentino), ritrovato tra i Codici di Nag Hammâdi

Vangeli della passione

Vangeli apocrifi della passione
Titolo Attribuzione pseudoepigrafa Lingua Data Contenuto Note
Vangelo di Gamaliele Gamaliele, stimato maestro ebreo copto, forse rielaborante materiale greco precedente IV secolo Descrive gli eventi della domenica di Pasqua successivi alla risurrezione di Gesù ed esalta la figura di Pilato e sua moglie Procla Origina l’esaltazione cristiana di Pilato e sua moglie Procla, considerati santi dalle chiese greco-ortodossa e copta
Vangelo di Nicodemo Nicodemo, discepolo di Gesù greco II secolo Descrive la passione di Gesù, discolpando Pilato
Vangelo di Pietro Pietro, apostolo greco metà del II secolo Descrive la passione di Gesù, discolpando Pilato Già perduto, conosciuto in accenni patristici; un lungo frammento fu trovato nel 1887 ad Akhmim (Egitto)
Dichiarazione di Giuseppe di Arimatea Giuseppe di Arimatea, discepolo greco prima del XII secolo Descrive la passione di Gesù soffermandosi sui due ‘ladroni’ Dema e Gesta

Altri vangeli apocrifi

Altri vangeli apocrifi
Titolo Attribuzione pseudoepigrafa Lingua Data Contenuto Note
Interrogatio Johannis o Cena segreta o Libro di Giovanni evangelista Giovanni, apostolo ed evangelista latino XII secolo o immediatamente precedente Rivelazione segreta di Gesù a Giovanni durante l’ultima cena Proveniente dall’eresia medievale bulgara dualista dei Bogomili, affini agli occidentali Catari
Vangelo di Barnaba Barnaba, apostolo spagnolo XIV secolo Descrive Gesù come un uomo (non Dio) precursore di Maometto Origine islamica. Secondo studiosi islamici riprende un testo apostolico precedente
Vangelo di Bartolomeo o Questioni di Bartolomeo Bartolomeo, apostolo greco (con ampliamenti e varianti in latino, paleoslavo, copto) III-V secolo (?) 5 sezioni eterogenee: 1. Gesù risorto racconta a Bartolomeo la sua discesa agli inferi; 2. Maria racconta a Bartolomeo l’annunciazione; 3. Gesù mostra agli apostoli l’abisso (=gli inferi); 4. Gesù evoca Beliar (= il diavolo), esorta Bartolomeo a interrogare il diavolo su varie questioni; 5. Bartolomeo chiede a Gesù chiarimenti circa “il peccato contro lo Spirito Santo”
Vangelo di Taddeo Giuda Taddeo, apostolo greco II secolo Perduto, ritrovato nel 1997 a Tel-al-Faron (Egitto)

Frammenti di vangeli apocrifi

I ritrovamenti archeologici del XX secolo hanno portato alla luce alcuni frammenti di papiro o pergamena contenenti testi di natura evangelica non riconducibili ad alcun vangelo apocrifo o canonico. Data la brevità dei testi e la corruzione del supporto, la datazione è particolarmente difficile sia con metodi filologici che con i normali metodi di datazione archeologici (p.es. carbonio 14). Di seguito sono indicate le datazioni maggiormente condivise, ma a seconda degli studiosi subiscono notevoli variazioni.

Risulta inoltre attualmente impossibile determinare se si trattasse di raccolte di materiale poi confluito nei vangeli canonici (p.es. fonte Q), di brani di vangeli apocrifi noti ma andati perduti, o di brani di vangeli apocrifi del tutto sconosciuti.

Frammenti papiracei
Titolo Lingua Data Ritrovamento Contenuto Note
Papiro di Ossirinco 840 greco IV secolo Ossirinco (Egitto) nel dic. 1905 45 linee recto/verso su pergamena. Riporta una diatriba tra il Salvatore e un fariseo capo sacerdote di nome Levi che lo accusa di presentarsi nel tempio senza le necessarie abluzioni rituali. Gesù risponde che lui e i suoi discepoli sono lavati dalle acque vive provenienti dal Padre La scrittura microscopica e il ridotto formato fanno supporre che facesse parte di un minuscolo libretto portato al collo come amuleto
Papiro di Ossirinco 1224 greco fine III – inizio IV secolo Ossirinco (Egitto) 2 frammenti di papiro entrambi recto/verso, il secondo su 2 colonne, per un totale di 24 linee incomplete e parzialmente leggibili Dal Vangelo di Pietro?
Papiro Egerton 2 greco 50-100 Egitto 1934 5 frammenti recto/verso contenenti 4 pericopi: 1. Una disputa tra Gesù e gli uomini della legge, che cercano invano di lapidarlo; 2. Una guarigione di un lebbroso; 3. Una disputa circa la legittimità del pagamento delle tasse; 4. Un miracolo (indefinito) di Gesù presso il Giordano Mostra paralleli con brani del Vangelo di Giovanni.
Papiro di Fayyum greco III secolo Fayyum (Egitto) 1886 Breve frammento del dialogo tra Gesù e gli apostoli durante l’ultima cena Redazione abbreviata di Mc14, 26-30 e Mt26, 30-34
Papiro di Berlino greco VI secolo 1923 2 frammenti del dialogo tra Gesù e Natanaele Cf. Gv1, 49
Papiro detto Vangelo della moglie di Gesù lingua copta 741[47] (si pensa copia di uno del II sec.) Germania, collezione privata, 1997 1 frammento recto/verso contenente 8 righe: tra le parole leggibili (quasi tutte sul recto) compare la frase ” Gesù ha detto loro: ‘mia moglie…’ “, da cui il nome del frammento L’esistenza del frammento è stata rivelata al Congresso Internazionale di Studi Copti a Roma il 18 settembre 2012. Tre accademici sostengono che sia autentico ma nessuno ha affermato che possa essere una prova di un matrimonio contratto da Gesù

Vangeli apocrifi perduti o omonimi

Vangeli apocrifi perduti o omonimi
Titolo Attribuzione Lingua Data Contenuto Note
Predicazione di Pietro o Annuncio (Kerygma) di Pietro pseudoepigrafo di Pietro, apostolo greco II secolo Argomentazioni apologetiche del cristianesimo Perduto, pervenuteci citazioni patristiche
Vangelo di Andrea pseudoepigrafo di Andrea, apostolo Citato da alcuni padri, forse coincide con l’apocrifo Atti di Andrea
Vangelo di Cerinto Cerinto (inizio II secolo), ebionita-gnostico Perduto, pervenute citazioni patristiche. Forse era una rielaborazione del Vangelo di Matteo o del Vangelo di Giovanni, o un rielaborato compendio composito di essi
Vangelo dei Dodici (apostoli) II secolo Perduto, pervenute citazioni patristiche, forse coincide col Vangelo degli Ebioniti
Vangelo di Mani Mani (III secolo), eretico persiano III secolo Perduto, pervenuto un frammento e citazioni patristiche
Vangelo di Marcione Marcione (II secolo), eretico Perduto, pervenute citazioni patristiche. Forse era una rielaborazione del Vangelo di Luca
Vangelo segreto di Marco pseudoepigrafo di Marco evangelista, evangelista greco II secolo? (falso del XX secolo?) I due passi frammentari pervenutici descrivono la risurrezione di un giovane da parte di Gesù e un breve passo riguardante Salomè, entrambi non presenti nel canonico Vangelo di Marco Perduto. Citato in un manoscritto del XVIII secolo (ora misteriosamente perduto e perciò non più direttamente accessibile) che riporterebbe una lettera attribuita a Clemente di Alessandria (circa 150-215), ritrovato nel 1958 nel monastero di Mar Saba presso Gerusalemme e studiato dallo storico della Chiesa Morton Smith. Forse era un ampliamento gnostico del Vangelo di Marco, secondo altri si tratta di un falso storico
Vangelo dei Settanta (discepoli) Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, forse coincide col Vangelo di Mani
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